Il nostro programma di governo

MEMORIA, IDENTITA’, FUTURO

Programma di mandato 2019-2024

candidato sindaco Cristina Simoni

Care cittadine, cari Cittadini

Il programma di un Sindaco è lo strumento utile per tracciare la rotta di un’ Amministrazione pubblica nell’arco di cinque anni. Nel contempo il programma di un Sindaco rappresenta anche la sintesi delle aspettative di un’intera comunità. Le tre associazioni che hanno dato vita alle liste civiche in sostegno della mia candidatura, hanno prima raccolto le istanze dei cittadini e poi hanno operato sul piano politico per tentare di offrire le giuste risposte alle questioni che sono emerse. In particolare, le associazioni e io con loro, individuano nella scarsa partecipazione dei cittadini alle decisioni politico-amministrative del territorio, l’ormai evidente carenza di una vera politica democratica basata sul coinvolgimento e la partecipazione. Riteniamo che la causa principale di tale disaffezione sia l’attuale classe politica locale, più protesa a garantirsi continuità e taluni privilegi, che non a lavorare con sincera ed attiva operosità nei confronti di cittadini e la Città.

Il mio programma di mandato intende esaltare i diritti fondamentali del cittadino: la sanità, la sicurezza, l’occupazione, il commercio, il turismo, la mobilità, la scuola e l’ambiente. Per raggiungere questi obiettivi vogliamo mantenere contatti democratici e di collaborazione con tutte le associazioni, gruppi o istituzioni del territorio.

Il mio programma di mandato, ha come riferimento la “Qualità della Vita”, intesa come insieme di attività e opere che creino il benessere delle persone e offrano la possibilità di vivere in relazione armonica con il proprio territorio e con tutti i suoi abitanti. Tra le attività e le opere che influenzano la “Qualità della Vita” in senso positivo si devono considerare prioritarie:

– Difesa e potenziamento dell’Ospedale Serristori nel rispetto degli accordi sottoscritti dall’ASF sulla riorganizzazione e riqualificazione del Presidio Ospedaliero.

– Attenzione costante verso gli anziani, disabili, malati con gravi patologie, emarginati e le fasce della popolazione meno abbienti.

– La salvaguardia di un ambiente pulito e sano, dove si cerchi il possibile equilibrio tra l’edificato civile ed industriale e le aree ancora agricole, tra le necessità viabilistiche e la valorizzazione del verde e delle aree di pregio ambientale, imponendo un controllo costante degli inquinamenti e cercando sempre le soluzioni più idonee a garantire le condizioni migliori in cui vivere.

–  Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

– Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale.

– Un territorio che favorisca l’incontro delle persone, gli spostamenti nei vari luoghi, utilità dei servizi e l’uso a favore del cittadino dello spazio pubblico.

– L’attenzione per l’equilibrio psico–fisico della persona: le relazioni, l’aiuto alle fasce più deboli, la valorizzazione del sostegno socio-sanitario.

– L’adozione di misure volte allo sviluppo economico e alla massima occupazione, nel rispetto dei valori fondamentali, delle persone e dell’ambiente.

Questo programma è il risultato del lavoro di ascolto e dell’impegno di tanti cittadini animati dal desiderio di migliorare il comune in cui abitano.

Nel ringraziarli uno per uno, mi impegno formalmente a concretizzare le loro aspettative nell’Amministrazione municipale di Figline e Incisa Valdarno.

Cristina Simoni

Obiettivo: rigenerare il Comune di Figline e Incisa Valdarno

Sanità e sociale

Il nostro programma di mandato mette al primo posto il diritto dei cittadini ad avere una sanità efficiente ed una politica sociale attenta all’esigenze delle fasce più deboli. In questo ambito la questione dell’Ospedale Serristori è centrale. Pretendiamo il rispetto dei patti territoriali sottoscritti nel 2013 dai sindaci valdarnesi e dai responsabili dell’Azienda sanitaria. Quel patto, che nelle intenzioni dei sottoscrittori intendeva mettere fine al continuo depotenziamento del presidio sanitario di Figline, in realtà non è mai stato attuato nella sua completezza. Per questo la mia Amministrazione si batterà per ottenere quanto pattuito e in particolare per ottenere la salvaguardia dell’Ospedale Serristori con una sua ben precisa riqualificazione strutturale e operativa (tra cui la valorizzazione della pediatria). Vogliamo che sia garantita l’attività del presidio di Figline Valdarno come Ospedale per Acuti con attività di Pronto Soccorso pienamente funzionante nell’arco delle 24 ore. Inoltre faremmo richiesta alla Azienda Sanitaria per l’istituzione di un reparto “Hospice” per le persone che hanno bisogno di assistenza nei casi di malattie degenerative e in fase avanzata per offrire sostegno ai loro familiari.

Il mantenimento di un presidio sanitario efficiente nel comune di Figline e Incisa Valdarno è una garanzia per tutti i cittadini, ma in particolare diventa vitale per un’ampia fascia di popolazione anziana o svantaggiata che avrebbe enormi difficoltà ad usufruire degli ospedali di Firenze. L’attenzione alle fasce più deboli si amplia dalla sanità fino al settore della tutela sociale, con una serie di servizi che vanno in loro aiuto. Tra questi assume particolare importanza il servizio per la consegna della spesa e dei medicinali nelle abitazioni delle persone anziane o malate che non possono muoversi. Tale servizio sarà realizzato in collaborazioni con le tante associazioni di volontariato che operano nel territorio comunale. In particolare sarà poi incentivato l’introduzione di un servizio di telecontrollo e telemedicina delle persone malate che abitano da sole e un sistema di agevolazioni per usufruire del servizio di badanti per gli anziani.

Maggiore sicurezza per i cittadini

La nuova Amministrazione comunale promuoverà e darà sostegno a tutte le iniziative volte ad una maggiore sicurezza dei cittadini, soprattutto nel contrasto alla piaga dei furti nelle abitazioni. A questo scopo, in collaborazione con tutte le altre forze dell’ordine, la Polizia Municipale contribuiranno al rafforzamento del pattugliamento notturno. Per ottenere un sempre maggiore controllo del territorio non ci si limiterà all’incremento degli strumenti elettronici (Telecamere, siti web e social dedicati) per coinvolgere in modo attivo tutti i cittadini, ma un ruolo essenziale sarà svolto dalle associazioni di volontariato di presidio e di protezione civile.

Lavoro, industria e ambiente

Il progressivo impoverimento del tessuto produttivo locale impone uno sforzo alla nuova Amministrazione civica, per mettere in campo un sistema di politiche attrattive di una diversa imprenditoria. La collocazione del nostro Comune al centro del territorio nazionale, a fianco delle più importanti arterie di grande comunicazione, può offrire notevoli opportunità per gli investimenti, soprattutto nel settore dell’economia green. Come è già successo in Toscana, lungo la Fi-Pi-Li, anche nei pressi dell’Autostrada Roma-Milano dovranno nascere in un futuro – ormai molto prossimo – degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno. La presenza di aree industriali dismesse e di aree ex minerarie (adatte per la collocazione degli impianti di produzione di energia solare) fanno del nostro territorio, il sito ideale per l’avvio di questo nuove attività “Green”, che tra l’altro godono di finanziamenti europei. Compito dell’Amministrazione comunale è quello di mettere a sistema le opportunità di finanziamento europei con le capacità imprenditoriali di enti pubblici e soggetti privati.

La tutela dell’ambiente è prioritario nelle politiche economiche della nuova Amministrazione comunale, per questo sarà implementato il monitoraggio della qualità dell’aria, mediante installazione nel territorio comunale di centraline fisse, in special mondo nei pressi dei grandi vie di comunicazione. In sintonia con la tutela dell’ambiente sarà posta una particolare attenzione bonifica delle ex aree industriali e anche di vecchi siti di accumulo di prodotti di risulta delle lavorazioni industriali.

Acqua pubblica e sistema raccolta rifiuti

Si è soliti dire che l’acqua è un bene comune. Questa affermazione non può essere solo un modo di dire, ma  deve trasformarsi in una vera modalità d’intendere il servizio idrico che riporteremo “In house” (ovvero gestito direttamente dal Comune) in concomitanza con il varo della legge sulla ripubblicizzazione dell’acqua, in ottemperanza della volontà popolare espressa con il referendum del 2011. Il Comune di Figline e Incisa Valdarno dovrà tornare a gestire in proprio l’acquedotto recuperando quella efficienza e sgravi in bolletta che caratterizzavano il periodo precedente l’esternalizzazione del servizio a grandi società. Per questo motivo la nuova amministrazione si batterà affinché lo spirito del referendum non sia aggirato da parte di chi vuole affidare il servizio idrico ad una gigantesca holding di livello regionale, che finirebbe per privilegiare solo gli interessi delle grandi città.

Particolare attenzione merita il rapporto con l’azienda che svolge il servizio di raccolta rifiuti. Oltre all’applicazione di tariffe esose, il servizio in atto mostra ampie lacune di efficienza. La raccolta porta a porta, se viene compiuta in modo errato, trasforma una buona idea in una fonte di disagi per i cittadini che devono adattare le loro abitudini e stili di vita a tempistiche improprie imposte dall’azienda. Senza contare lo spettacolo davvero indecente che la collocazione esterna dei rifiuti provoca, soprattutto nel reticolo del centro storico. Per questo motivo la nuova Amministrazione comunale si impegna ad aprire un serrato confronto con l’azienda nel tentativo di migliorare il servizio di raccolta rifiuti per evitare disagi e costi eccessivi agli utenti. Infine si richiederà l’acquisizione del terreno delle Borra per evitare la costruzione della discarica, completando cosi la pratica interrotta da oltre 5 anni per poi procedere alla installazione di pannelli fotovoltaici su quel terreno.

Aree sportive, impianti e sostegno alle società di promozione sportivaL’incremento dei costi di gestione delle società preclude l’accesso all’attività sportiva ad un numero sempre maggiore di giovani. Per questo motivo la nuova Amministrazione pubblica adotterà un sistema di incentivi, agevolazione e sostegni per quelle società che svolgono attività di promozione sportiva, valorizzando così tutte le discipline sportive. Questa nuova politica include una rivisitazione del sistema di utilizzo e di affido degli impianti sportivi esistenti. Per quanto riguarda i nuovi impianti, la realizzazione di una nuova piscina degna di questo nome, è un obiettivo che si ritiene prioritario.

Comune aperto

Una macchina comunale sempre più disponibile verso i cittadini. È questo l’obiettivo che si porrà la nuova Amministrazione pubblica allo scopo di snellire la burocrazia, semplificando al massimo la vita di chi accede agli uffici comunali. La macchina del Comune di Figline e Incisa Valdarno deve essere aperta, efficiente e innovativa. Le risorse economiche disponibili saranno utilizzate per fare nuove assunzioni necessarie a soddisfare le richieste dei cittadini, soprattutto nei lavori di manutenzione e della illuminazione pubblica (un servizio che dovrà essere riportato In house, con l’utilizzo di lampade di ultima generazione). Una razionalizzazione delle risorse sarà ottenuta con creazione di ufficio legale con funzione di Direzione Generale; la verifica dell’operato dei funzionari con valutazione dei risultati; verifica dei contratti di servizio con società partecipate e valutazione dei servizi, tariffe ed efficienza delle risposte. Una parte degli uffici comunali che sono a maggiore contatto con i cittadini dovranno funzionare in orari più confacenti alle loro esigenze. Infine, nell’ambito della rivalutazione scolastica della materia di educazione civica, sarà istituito un “Parlamentino dei ragazzi” degli studenti che così si avvicineranno alle istituzioni incontrando periodicamente il Sindaco e la Giunta comunale. Inoltre sarà ripristinato l’ufficio del Difensore Civico all’interno del Comune come garante dei cittadini. Infine sarà aperto uno sportello di supporto contro la violenza di genere.

Nuova vita per la piazza e il centro storico

Il progressivo abbandono del centro storico di Figline e in particolare di piazza Ficino da parte delle attività commerciali, è il segno tangibile del degrado sociale e della depressione economica a cui è stato sottoposto il comune di Figline e Incisa Valdarno nell’ultimo periodo. In questo ambito assume carattere prioritario e urgente la soluzione del problema rappresentato dall’eterno cantiere allestito nell’area delle vecchie scuole Lambruschini e la realizzazione di un valido progetto di arredo urbano (nuova illuminazione e istallazione di cestini per rifiuti, panchine e fioriere).

Restituire una nuova vita agli spazi che rappresentano il fulcro urbanistico della comunità dei cittadini, è un obiettivo primario del nostro programma che passa attraverso una serie di azioni, tra le quali: utilizzo degli spazi vuoti anche nell’ambito delle numerose attività di promozione che la nuova Amministrazione intende allestire; agevolazioni economiche in aiuto degli operatori commerciali che aprono nuove attività all’interno del centro storico; utilizzo intensivo della piazza come luogo di svolgimento di attività di grande richiamo anche per i turisti; nuovo metodo flessibile di regolazione semaforica degli accessi al centro storico, ispirato al sistema di controllo delle maggiori zone a traffico limitato (Ztl) in cui la circolazione veicolare è limitati ad alcune ore prestabilite, a seconda dei giorni e del periodo stagionale; nuovo sistema di parcheggi a servizio della zona centrale del Paese. Organizzeremo un mercato tematico con prodotti di “filiera corta” in collaborazione con le aziende, imprenditori e associazioni di categoria del territorio. Il centro storico sarà dotato di strutture di comfort per i cittadini i turisti, quali per esempio bagni pubblici e spazio dedicato per le esigenze dei neonati. Infine accogliendo la richiesta di numerosi cittadini sarà valutata la possibilità di ricollocare nella piazza il monumento in onore ai Caduti.

Urbanistica di tutela e recupero

La nuova Amministrazione comunale si doterà di politiche e strumenti urbanistici idonei al recupero ambientale di aree dismesse (come ad esempio l’ex area Sacci a Incisa) e alla realizzazione di una ricucitura di carattere urbanistico tra i paesi di Figline e Incisa, che avrà come linea guida la tutela ambientale e i vincoli di non sostenibilità per gli interventi edilizi che deturpano il territorio. Sarà cura della nuova Amministrazione la valorizzazione dei presidi di conservazione del paesaggio agrario e la tutela degli animali (anche tramite la realizzazione di un canile), la sollecitazione di un piano Intercomunale e di analisi dell’area mineraria, mirato alla conservazione del paesaggio e del suolo. Inoltre ci adopereremo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il recupero e ripristino delle aree degradate dovute a fallimenti dei cantieri dismessi.

Rivalutazione delle frazioni

Le frazioni del Comune di Figline e Incisa Valdarno conservano peculiarità sociali e culturali di infinita ricchezza. Per questo motivo sarà creato un specifico organismo denominato “consulta delle frazioni”. L’amministrazione comunale adotterà un’azione politica tesa alla rivalutazione e valorizzazioni delle frazioni, non solo riscoprendo usi e tradizioni (in collaborazione con la Pro Loco) ma avrà cura di garantire collegamenti e servizi a disposizione per incrementare la qualità della vita dei cittadini che vi abitano. In questo ambito dovrà essere completata la rete in fibra ottica in luoghi sprovvisti, anche a servizio delle aziende. Nelle frazioni saranno realizzate mini impianti sportivi e saranno individuate delle aree-giardino per le attività ludico-ricreative di adulti e bambini.

Nuovo sistema di viabilità e dei parcheggi

L’implementazione della rete viaria tramite la realizzazione delle varianti in riva destra e sinistra del fiume Arno (la cosiddetta “variantina” di Figline e la variante alla Sr 69 detta “Casello-casello) in vista della realizzazione del nuovo ponte sull’Arno, impongono non solo una revisione del sistema di viabilità, ma anche un nuovo concetto, posizionamento e ampliamento dei parcheggi esistenti. Con l’aumento dei posti auto gratuiti e a pagamento, è necessario adottare un valido sistema elettronico di segnalazione e pagamento per agevolare la ricerca e l’utilizzo dei parcheggi da parte dei cittadini e dei turisti.

Valorizzazione degli Argini. Passeggiate e ciclopiste nel verde

La zona degli argini sulla sponda sinistra del fiume Arno è stata scelta in modo spontaneo dalla popolazione di Figline come un luogo prediletto per fare delle passeggiate in tranquillità. L’Amministrazione comunale vuole potenziare questa vocazione naturale dei luoghi, attrezzando gli argini con strutture compatibili con i vincoli naturalistici e di tipo idraulico. L’obiettivo e quello di affiancare subito la prevista realizzazione (a livello regionale) della ciclopista dell’Arno con un percorso pedonale attrezzato, immerso nel verde. Il percorso, che unirà Figline a Incisa, dovrà tracciare una direttrice su cui implementare le zone destinate a verde e alla realizzazione di nuovi orti sociali. La politica di sviluppo del verde urbano si baserà su nuovi criteri per attrezzare le zone destinate a verde pubblico nelle aree urbane quali complemento urbanistico alle piste ciclabili che collegano il paese, come ad esempio nelle frazioni di Matassino e Cesto.

Istruzione, edifici , mense scolastiche e asili nido

Il mondo della scuola rappresenta il campo in cui la nuova Amministrazione interverrà, direttamente o indirettamente, con maggiore energia. Le scuole saranno accompagnate nel loro processo di ammodernamento tecnologico e didattico. La messa in sicurezza degli edifici (adeguamento alle norme sismiche) rappresenta l’obiettivo primario ma non unico. Le recenti polemiche legate alla qualità delle mense scolastiche verranno superate con la riappropriazione del servizio di refezione da parte dell’Amministrazione comunale. In questo modo sarà possibile la somministrazione nelle mense scolastiche di cibi biologici e di produzione locale. Sarà inoltre previsto un sistema di incentivazione per la creazione di nuovi asili nido e doposcuola.

Nel campo degli indirizzi saranno promosse tutte le intese idonee ad istituire nel territorio comunale scuole di avviamento al lavoro per i giovani con la valorizzazione dell’alternanza scuola-lavoro. In questo ambito si punterà anche al recupero dei vecchi saperi artigiani legati alle produzioni tipiche del territorio.

Valorizzazione del volontariato

Il volontariato rappresenta una risorsa preziosa in tutto il Comune di Figline e Incisa Valdarno. Il nostro programma intende coinvolgere sempre più le numerose associazioni operanti nel territorio nella vita della nostra comunità, esaltando il loro ruolo, coinvolgendoli nelle varie iniziative e sostenendo la loro attività. Quale simbolo della centralità di queste associazioni onlus, verrà istituita una specifica festa del volontariato che dovrà essere non solo un riconoscimento pubblico al lavoro delle associazioni, ma anche un modo per autofinanziare la loro attività. Maggiore risorse saranno destinate alla Protezione Civile indispensabile per garantire la sicurezza del territorio. Inoltre lavoreremo per costituire una rete fra famiglie, istituzioni e associazioni in supporto alle esigenze delle famiglie e dei bisogni dei minori e degli adolescenti. Sarà realizzata una rete di assistenza per le fasce più deboli dei cittadini per la piena attuazione della legge del 22 giugno 2016 n.112 “Disposizione in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave e prive del sostegno famigliare (Dopo di Noi)”.

Maggiore sfruttamento dei flussi turistici

All’interno dell’area metropolitana, il Comune di Figline e Incisa Valdarno è secondo (dopo Firenze) per numero di turisti che ogni anno gravitano nelle strutture ricettive del territorio. In particolare nei pressi di Figline è collocato uno dei maggiori campeggi dell’entroterra italiano. Eppure le attività commerciali di Figline (negozi, ristoranti, etc) intercettano solo in parte questo enorme flusso turistico. Da qui la necessità di avviare iniziative di attrazione turistica nei centri storici e nelle frazioni, trovando intese operative e accordi con gli operatori del settore. Questo nuovo filone di interventi sarà realizzato, non solo con il contributo dell’Amministrazione comunale, ma anche mettendo in sinergia le associazioni del territorio con la Pro Loco. Appare quindi essenziale installare un sistema multilivello di comunicazione in lingua (Guide cartacee ed elettroniche, cartellonistica, etc) esplicitamente a servizio dei turisti.

Città natale di Marsilio Ficino, valorizzazione dei beni storici e culturali

La valorizzazione dei beni culturali non è solo un dovere morale, ma rappresenta anche un valore aggiunto di attrazione turistica. Per questo la nuova Amministrazione comunale individuerà porzioni di territorio ricco di emergenze storiche dove promuovere un marchio di qualità turistico ambientale e agro alimentare.

Tra gli obiettivi da raggiungere vi è la realizzazione di un museo dell’arte contemporanea con raccolta di opere di artisti figlinesi di successo (nuove mostre di arte contemporanea collegate alle Accademie di Belle Arti d’Italia, premio Biennale all’artista dell’anno, etc) e la realizzazione di museo civico con esposizione permanente di reparti archeologici (scavi etruschi dal sito della Rotta). In questo ambito è necessaria l’acquisizione di un’ area destinata alla creazione di un parco archeologico e didattico (campo scuola). Particolare attenzione sarà dedicata al luogo della memoria legato al’ eccidio di Pian d’Albero, tramite la realizzazione di un parco della memoria. Nel programma di mandato è prevista anche l’adesione al progetto “Terre Slow” con individuazioni di ampie porzioni di territorio dove l’azione dell’uomo è in piena armonia con i diritti della terra.

La valorizzazione dei beni culturali fa parte della comunicazione ai turisti, a cominciare dalle segnalazioni stradali. Per questo sarà cura della nuova Amministrazione collocare agli ingressi del paese di Figline, un cartello turistico con scritto “Città natale di Marsilio Ficino”.

Maggiore sfruttamento del Teatro Garibaldi e di Casa Petrarca

Un maggiore sfruttamento e valorizzazione delle due maggiori “macchine culturali” presenti sul territorio comunale (Teatro Garibaldi e Casa Petrarca) è essenziale per il contenimento dei costi e l’ampliamento dell’offerta culturale. In questo ambito occorre rivedere il sistema di gestione delle due strutture, favorendo nel contempo l’apertura della struttura non solo alle associazioni culturali che operano nel territorio, ma anche per convegni, “mini eventi” con soggetti privati, “vernici” di mostre e piccoli concerti.

Potenziamento attività delle Pro Loco

La valorizzazione degli enti di promozione è essenziale per intercettare i flussi turistici. L’Amministrazione comunale deve incentivare l’autonomia economica della Pro Loco, anche favorendo le adesioni all’associazione di imprese e privati. Un’intensa attività di promozione e organizzativa da parte della Pro Loco è essenziale anche per il rilancio dei centri storici e delle frazioni, con il varo di una vasta serie di manifestazioni appositamente studiate per attirare i turisti che soggiornano nelle strutture del territorio.

Compito della Pro Loco sarà quello di proporre nuove iniziative, semplici ma attrattive, come ad esempio la mostra mercato dei libri di scuola usati e la riproposizione del cinema all’aperto durante il periodo estivo.

Per svolgere questo lavoro importantissimo e prezioso per l’economia del territorio, l’Amministrazione comunale metterà a disposizione sempre maggiori risorse umane ed economiche.

Riqualificazione dei cimiteri

Tanti cittadini reclamano una maggiore attenzione alla cura delle aree cimiteriali, a tutela del valore morale e sociale che rappresentano queste strutture per la popolazione. Inoltre verrà messa in opera ogni azione per valorizzare strutture di prestigio come il cimitero monumentale della Misericordia. Il nostro programma intende attivare tutto ciò che è necessario (risorse economiche e operative) per garantire il necessario decoro anche nei cimiteri collocati nelle frazioni. Si prevede di destinare un’area verde da destinare a cimitero degli animali.